FROM SPAIN TO MOROCCO

FROM SPAIN TO MOROCCO

Ottobre 18, 2018 0 Di Ginevra

La seconda parte della mia vacanza in Marocco, quest’estate, l’ho fatta partendo da Tarifa, il punto più a sud della Spagna, assieme a una mia amica.

C’è un bellissimo TRAGHETTO che ti porta nel giro di un’ora, più o meno, da TARIFA a TANGERI, al modico costo di 35 euro circa. In estate c’è il fuso orario, la Spagna è un’ora in avanti rispetto il Marocco, quindi recuperate perfino l’ora di viaggio. Mi raccomando, assicuratevi di prendere il tragetto da Tarifa, non da Algeciras, perché solo quello vi porta a Tangeri porto, che è proprio attaccato alla medina.

Ho dedicato pochi giorni a questa ultima parte di viaggio in Marocco poiché era principalmente per ritornare a prendere l’aereo a Marrakech.

Vi scrivo in breve le mie tappe e alcuni suggerimenti:

The second part of my trip, this summer, started from Tarifa, the southest point of Spain, with my friend.

There is a beautiful FERRY that it will take you to TANGIER from TARIFA, in 1 hour, with the modest cost of 35 euros approximately. During the summer there is legal hour, so Spain is +1 hour compared with Morocco, therefore you catch up 1 hour of boat travel. Be sure to take the ferry from Tarifa, not from Algeciras, because only the first will take you to Tangier port, which is near to medina.

I spent few days in the last part of my Moroccan trip because it was only to reach Marrakech where I had to catch the flight back home.

I write, in short, my stops and some suggestions:

Primo giorno – TANGERI:

  • ARRIVO a Tangeri, nel primo pomeriggio, lasciamo le valigie al riad dove stavamo.

RIAD: DAR OMAR KHAYAM (trovato su booking)

Considerando che avevamo prenotato all’ultimo, due giorni prima, devo dire che era piuttosto carino sebbene un po’ spartano.

  • GIRO NELLA MEDINA, cercando di raggiungere la parte più alta, verso PLACE MACHOIR e la porta BAB BHAR, dove c’è il museo della KASBAH da visitare.
  • CENA:  LE SALON BLEU, un ristorantino meraviglioso, in PLACE MACHOIR. Ve lo consiglio perché è una vera chicca. Dal loro terrazzino puoi goderti un meraviglioso tramonto con vista sul porto/mare di Tangeri, sentendo la gente del luogo che canta e suona nella balconata della porta BAB BHAR, e in lontananza puoi ammirare la costa spagnola.
  • Dopo cena poi abbiamo preso le scale che ci sono al di fuori della porta BAB BHAR e siamo scese giù arrivando fino al porto/centro di Tangeri, senza dover passare dall’interno della medina, così si fa più in fretta se si alloggia al di fuori, nella parte nuova di Tangeri.

 

1st DAY – Tangier

  • ARRIVE to TANGIER, in the first afternoon, leaving luggage in the riad where we stayed.

RIAD: DAR OMAR KHAYAM  (found out on booking)

Considering that we booked it at the last minute, two days before, I have to say that it wasn’t bad even if a little bit rough.

  • WALK in the Medina, trying to reach the highest part, toward PLACE MACHOIR and BAB BHAR door, where there is the KASBAH museum to see.
  • DINNER: LE SALON BLEU a wonderful little restaurant, in PLACE MACHOIR. I suggest it because it’s a real doozy. From its terrace you can enjoy a beautiful sunset with the view on the Tangier port and sea, hearing local people singing and playing  outside the BAB BHAR door. You can admire also the Spanish coast into the distance.

After dinner we took the stairs outside the BAB BHAR door and reached the Tangier port and the new part of the city, without having to go into Medina, it’s faster if you stay over there.

IMG_0780

hafacafesunset

 

IMG_6803 2IMG_6814

Secondo giorno: CHEFCHAOUEN + TANGERI

  • GARE ROUTIÈRE DE TANGERI: luogo dove si prendono i SHARING GRAN TAXI per visitare i paesi più vicini. I GRAN TAXI sono quelli autorizzati a girare al di fuori della città mentre i PETIT TAXI sono quelli per la città. Trovo che i taxi condivisi siano geniali perché ti permettono di vedere luoghi vicino, senza dover spendere i 40/50 euro che sono soliti chiedere nei riad o alberghi come gita privata. Inoltre, oltre alle 7 euro a testa spese (per tratta, quindi 14 euro in tutto), abbiamo fatto conoscenza con altre due simpatiche ragazze del luogo con cui abbiamo girato la mattina gran parte di Chefchaouen. Per arrivare a CHEFCHAOUEN ci vogliono tre ore più o meno, dipende da come guida il vostro tassista, il nostro era un pazzo, ma ho capito, facendo il ritorno, che guidano più o meno tutti così per cui è la norma.
  • CHEFCHAOUEN: non abbiamo fatto altro che camminare e perderci nella medina. È uno dei luoghi più magici che io abbia mai visto, sebbene l’avessi già visto nelle fotografie, rimane comunque in grado di lasciarti a bocca aperta. Vi consiglio di abbandonare le due vie principali di passaggio, piene di turisti, che collegano le due porte principali d’accesso alla medina e di perdervi nel dedalo di viuzze più piccole e deserte perché sta proprio lì la bellezza di quel luogo. Non abbiate paura di perdervi perché vi aiuteranno a riportarvi sulla retta via se non siete in grado di orientarvi, cosa comunque assai difficile poiché è proprio piccola la medina. Noi siamo rimaste fino alle 17 più o meno. I locali consigliano di dormire lì una notte perché la sera si svuota dai turisti giornalieri e riesci ad apprezzare di più la magia del luogo. Se avete tempo, vi suggerisco di farlo.

La GARE DE GRAN TAXI per Tétouan e Tager è il nome della SHARING TAXI STATION DI CHEFCHAOUEN e si trova, al di fuori della medina, in una traversa di PLAZA MOHAMMED V, basta chiedere e vi indicheranno la via.

  • TRAMONTO spettacolare nella terrazza dell’HAFA CAFFE, godendoci un bel tè marocchino, con vista del punto dove si incontrano i due mari, Atlantico e Mediterraneo, e due continenti, Africa ed Europa, divisi appena da 15km. Tra gli avventori di questo caffè, che ha aperto i battenti nel 1921, si annoverano Jimi Hendrix, i Beatles, i Rolling Stones, Jean Genet e William Burroughs. Il locale è parte del patrimonio culturale di Tangeri dal 2015. C’è anche un ristorante ma non vi suggerisco di cenarci.
  • CENA: LA TERRASSE molto buono, si può anche dormire lì, DAR EL KASBAH, ve lo suggerisco.
  • GIRO MEDINA e visita all’HOTEL CONTINENTAL famoso per essere la location dove hanno girato il film “IL TÈ NEL DESERTO” di Bertolucci. Andateci di sera, a bere un tè, perché ha una bellissima terrazza, di sopra, non quella da dove entri, da cui puoi ammirare una vista stupenda del porto e della città illuminata. È adatta anche per godere il tramonto.

 

2nd DAY:  CHEFCHAOUEN + TANGERI

  • GARE ROUTIÈRE DE TANGERI: place where you can take SHARING GRAN TAXI to visit the closest surroundings. GRAN TAXIS are authorised to go outside from the city while PETIT TAXIS are for the city. I think that sharing gran taxis are genial because they allow you to see close places, without spending too much, such as 40/50 euros that riad use to ask for private tours. Moreover, besides 7 euros for each person (14 for round trip), we got acquainted with two other nice local girls with whom we got around  Chefchaouen. It takes 3 hours about to reach CHEFCHAOUEN, it depends on how fast your taxi driver drive, ours was crazy but then I realized that it is the custom there.
  • CHEFCHAOUEN: we walked and got lost in the medina. It’s one of the most magical place that I have ever been before, even if I had altready seen it on a lot of photographs, it’s capable of leaving you open-mouthed. I suggest to abandon the main streets, full of tourists, which connect the two principal access doors to the Medina, and get lost in the maze of little alleys because it’s right there the beauty of this place. Don’t be afraid, local people alway help you with direction. We stayed until 5 p.m o o’clock. You should stop to sleep one night there, if you have the possibility, because when emptied, in the evening, you can appreciate more Chefchaouen. 

The GARE DE GRAN TAXI for Tétouan and Tager is the name of SHARING TAXI STATION IN CHEFCHAOUEN and it’s outside from the medina, in a cross street of PLAZA MOHAMMED V, just ask and people will show you the way. 

  • AMAZING SUNSET on the HAFA CAFFE roof, enjoying good moroccan tea, with the view of the point where the Atlantic Ocean run into the Mediterranean Sea with two continent, Africa and Europa, just divided by 9,32 miles. Among the patrons of this coffee, which opened in the 1921, there were Jimi Hendrix, the Beatles, the Rolling Stones, Jean Genet and William Burroughs. The pub is part of the Tangeri cultural heritage from 2015. There is also a restaurant but I don’t suggest to eat there. 
  • DINNER:  LA TERRASSE very tasteful, you can also sleep there, DAR EL KASBAH which is very nice. 
  • WALK AROUND MEDINA + HOTEL CONTINENTAL famous to be the location where the movie  THE SHELTERING SKY  , directed by Bertolucci, was shot. Go there during the evening, to sip a tea, because there is a beautiful roof, not where the entrance is, upstairs, where you can enjoy the amazing view on the harbour and the illuminated city . It’s suitable also for seeing the sunset. 

IMG_0991tempImageForSave 3gattochefchaoucen.jpgtempImageForSave 7tempImageForSave 5IMG_0973

Terzo giorno TANGERI-CASABLANCA

  • MATTINA: camminata lungomare, allontanarci dal porto per vedere com’era la parte finale della spiaggia, che è lunghissima, abbiamo poi scelto un punto e ci siamo rilassate un po’.
  • STAZIONE di Tangeri per prendere il treno per CASABLANCA. Vi suggerisco di comprare il biglietto il giorno prima se volete viaggiare in prima classe, costa poco, 17 euro e c’è la possibilità di aver il posto prenotato mentre con la seconda classe, che costa ancora meno, 9 euro, non c’è la possibilità di riservarlo. Seconda cosa, se fate il biglietto nei giorni precedenti, evitate pure di fare la fila (nel periodo in cui sono andata io stavano ristrutturando la stazione di Tangeri quindi facevano entrare piano piano, con vari blocchi da superare). Vi avviso che non si possono fare on line i biglietti perché il sito accetta carte di credito solo marocchine, quindi siete costretti a recarvi per forza in stazione se state viaggiando da soli senza tour operator.
  • CENA: ONCLE BLEND, perché stava aperto fino a tardi e, soprattutto, avevamo una gran voglia di mangiare bevendo un bel bicchiere di vino e questo posto aveva alcolici. In Marocco è difficile che i ristoranti tengano alcool, in particolare dentro la medina dove è vietato l’alcool, per cui bisogna andare nella parte nuova della città. Abbiamo mangiato benissimo e mi ha stupito il fatto che si potesse pure fumare dentro.

Vi elenco un paio di posti buoni sempre nella zona nuova di CASABLANCA:

Casablanca è la città più grande del Marocco, molto caotica, non c’è molto da vedere e fare tranne una visita alla medina. Non è speciale e magica come le altre. Noi ci siamo fermati lì per fare una tappa intermedia per ritornare a Marrakech e per salutare un nostro amico che abita li. Una cosa che merita è la moschea HASSAN II, sull’oceano atlantico, è la più grande del Marocco e una delle più grandi del mondo, con il minareto più alto del mondo. Vale per la sua location sull’oceano e le sobrie ma fastose decorazioni.

Vi suggerisco di andare a FES se avete tempo, è ben collegata con Tangeri, io l’avevo già vista e ve la consiglio molto di più rispetto a Casablanca.

3rd day TANGIER-CASABLANCA

  • MORNING: walk on the seaside, going far away from the harbour to see how is the end of beach, which is very long, so we decided to stop for relaxing a little bit.
  • TANGIER STATION to catch the train for CASABLANCA. I suggest to buy the ticket the day before if you want to travel in first class, it’s cheap, 17 euros and there is also the possibility to book the seat instead with the second class, which is less expensive, 9 euros, you cannot have the seat reserved. Another thing, if you buy the ticket in advance, you also avoid the queue. It’s impossible to buy tickets online because the railway site accepts only moroccan credit card.
  • DINNER:  ONCLE BLEND  is opens until late night and moreover it sells also alcoholic drinks and wine, for these reasons we chose this restaurant. In Morocco is very difficult to find restaurants which have good wine, in particular inside the Medina where alcohol is forbidden, so you need to go to the new part of the city to drink it. We ate very well and I was astonished that it was possibile to smoke inside.

Hereby a list of good places in the new part of CASABLANCA

Casablanca is the largest city of Morocco, very chaotic, there aren’t many things to see and to do, a part from one visit to the Medina. It isn’t special and magic like others cities. We did only a stop-over in Casablaca on the way going back to Marrakech and also for saying hello to our friend, who lives there. One thing that I suggest to see is the HASSAN II mosque, on the Atlantic Ocean, it’s the biggest of Morocco and one of the biggest in the world, with the highest Minaret in the world. It’s worth for the beautiful location and its sober but grand decorations. 

I suggest to go to FES if you have more time, it’s well connected with Tangier, and it’s beautiful, I had already been there.

Quarto giorno CASABLANCA – MARRAKECH

  • STAZIONE DI CASABLANCA per prendere il treno per Marrakech e da lì siamo andati direttamente in aeroporto. Sono tre ore di viaggio.

 

4th DAY CASABLANCA – MARRAKECH

  • CASABLANCA STATION to take the train to Marrakech and reach the airport. A 3hours trip.

 

Che dire… Tangeri è magica… la sua medina tutta in salita, con i muri bianchi, ha una bellezza esotica, una volta che sei in alto puoi uscire dalla porta e goderti il tramonto con il mare a ritmo della musica…una sensazione meravigliosa. Grazie al suo clima mite, è sempre ventilata per cui ti permette di rinfrescarti dal caldo delle città interne. Tutto ciò che leggi su questa città nei libri e nei film è vero. 

Mi spiace molto averla vista in fretta. Se avessi avuto la possibilità di starci più giorni, avrei affittato una macchina per andare nelle spiagge e nelle calette un po’ più lontane che mi hanno detto che meritano davvero e per visitare altri paesi vicini come TETOUAN, la città bianca, che pare meravigliosa.

 

What to say…Tangier is magic, its Medina which it’s uphill, with white walls, it has an exotic beauty, one time that you are at the top, you can go outside from BAB BHAR door and enjoy the sunset with sound of the music…a wonderful feeling. Thanks his mild wheater, there’s always wind so you can freshen up from the hot of the inland cities. Everything you know about this city through books and movies is true. 

I regret of having seen Tangier in a hurry. If I had stayed more days, I would have rent a car to see beaches nearby the city, which local people said to me that they are really worthwhile, and others cities like TETOUAN, the white city, which seems to be beautiful. 

 

Vi lascio con una bella foto e citazione su TANGERI:

 

I leave you with a beautiful photo and quote about TANGIER:

Peter Orlovsky, left, Jack Kerouac and William S Burroughs (fully clothed) on a beach in Tangier, Morocco, in 1957..jpg

Peter Orlovsky, left, Jack Kerouac and William S Burroughs (fully clothed) on a beach in Tangier, Morocco, in 1957.

 

Tangeri è davvero il polso del mondo, come un sogno che si estende dal passato al futuro, una frontiera tra il sogno e la realtà […]. Qui nessuno è ciò che appare. 

William Burroughs

Tangier is one of the few places left in the world where, so long as you don’t proceed to robbery, violence, or some form of crude, antisocial behavior, you can do exactly what you want. 

William Burroughs

DOMANDA CHE SONO SOLITI FARMI TUTTI:

Ma non è pericoloso per delle donne andare da sole in Marocco?? 

RISPOSTA: Ho già viaggiato in Marocco, in compagnia solo femminile, e ho conosciuto negli ostelli un sacco di ragazze che viaggiavano da sole, non è pericoloso come si pensa, anzi, c’è sempre un sacco di polizia e sono molto severi con la legge. Ovviamente bisogna avere un comportamento rispettoso verso la religione e non mettersi nei guai tipo girare la medina da sola a notte tarda o mettersi canotta e pantaloncini dentro la medina, specialmente durante il ramadan. Io mi sono sempre trovata bene e non ho mai avuto paura. In passato ero biondissima (avevo fatto i colpi di sole ed ero stata un mese al mare) quindi mi fermavano ogni tre secondi perché i marocchini impazziscono per le bionde, mentre quest’ultima volta ero bionda scuro quindi non ho avuto noie particolari. Certo, se si è in compagnia maschile ti fanno meno domande e sono meno curiosi ma, del resto, è così anche in Italia, basta rispondere con gentilezza e a volte scambiando due parole scopri pure cose interessanti sulla loro cultura e religione.

QUESTION THAT PEOPLE USED TO DO TO ME:

But isn’t it dangerous for women to go alone in Morocco?? 

ANSWER: I wish to say that I already travelled in Morocco, alone only with female company, it’s not dangerous as people use to think, in fact there is a lot of police and there are strict controls. Obviously you should have a respectful behaviour toward the religion and don’t get into trouble, for example it’s better don’t go out alone in the middle of night around medina or wear shorts and tank top inside the medina, especially during the ramadan. I always enjoyed my staying and never had a feeling of fear. In the past I was really blonde and (I had made highlights and had gone to the seaside for one month) so Moroccan people used to stop me because they go mad for blondies, wheres this last time I was darker blonde so there weren’t problems. Sure, if you are with boys, local people are less curious and don’t bother you, but it’s the same also in Italy, it’s enough to answer with kindness and sometimes, if you chat, you find out interesting things about their culture.